Summer in Love 2017: "UN CUORE DI ACQUAMARINA" di Helena J. Rubino


SIETE PRONTE? SIETE CALDE? E ALLORA SEGUITECI IN QUESTA NUOVA RASSEGNA DI FANTASTICHE STORIE ROMANTICHE ESTIVE, CHE ANCHE QUEST'ANNO POSSIAMO REGALARVI GRAZIE ALLA PARTECIPAZIONE  DI AUTRICI BRAVE E TALENTUOSE.   
SUMMER IN LOVE 2017 VI ACCOMPAGNERA' FINO A FINE AGOSTO CON DUE RACCONTI ALLA SETTIMANA. LEGGETE I RACCONTI, LASCIATE I VOSTRI COMMENTI E A FINE RASSEGNA, COME AL SOLITO, SARETE VOI A DECRETARE IL RACCONTO PREFERITO DI SUMMER IN LOVE! ANCHE QUEST'ANNO LIBRI IN PALIO FRA CHI COMMENTERA' IN MODO INTERESSANTE I RACCONTI. NON PERDETELI E DIFFONDETE LA VOCE FRA LE VOSTRE AMICIZIE... TANTE STORIE D'AMORE DA LEGGERE IN VACANZA!

LA PRIMA STORIA AD INAUGURARE LA RASSEGNA E' FIRMATA DA HELENA J. RUBINO E CI PORTA A VIVERE UNA STORIA ROMANTICA E UN PO' MAGICA ALLO STESSO TEMPO... BUONA LETTURA!


«Pace, silenzio assoluto. È questo che voglio per le mie prossime vacanze.»
Lara storce la bocca come se avessi detto un’eresia. «Cioè, vuoi rifugiarti in un eremo in montagna?
Una baita sperduta?»
«Ma lo sai che io amo il mare.»
«Un’isola deserta ti ci vuole, allora!», propone, inorridita all’idea.
Diego mi fissa con quegli occhi nocciola, profondi e indagatori. Non mi piace quando cerca di studiare le mie emozioni; potrebbe fraintendere. Voglio un mondo di bene ai miei amici, ma come posso dire loro che ho la sensazione di buttare via la mia vita rimanendo per sempre in questa città? Non so più se quello che faccio mi piace, mi sento inutile.
«Quello che possiamo cambiare sono le nostre percezioni.» Ecco Diego che mi propina una delle sue profonde e pallose frasi zen. Alzo gli occhi al cielo, ma lui non ancora contento, aggiunge: «Devi trovare la pace interiore; non è l’ambiente, sei tu a essere inquieta.»
«Guarda che avevo capito il senso.»
Sospiro e lui si avvicina, mi circonda le spalle con il braccio. Arriccia le labbra e mi sento ancora più sbagliata. Leggo tristezza sul suo volto. Cerco di dire qualcosa, le lacrime punzecchiare gli occhi, e più le trattengo, più fanno male; una traditrice riesce a scendere e a rigarmi una guancia. Forse con queste luci soffuse non la vedrà, ma non riesco mascherare la voce che trema.
«Sono stati tre anni magnifici nel salone con voi, ma credo di non amare più questo lavoro. Sento un vuoto dentro, come se mi mancasse qualcosa. Le clienti non fanno altro che lamentarsi di tutto e non sono mai soddisfatte.»
«Mamma mia, sei in crisi nera! Io credo che sia un problema loro, se non si fanno andare bene niente», interviene Lara, rimirandosi le sue belle unghie laccate di rosso, come le labbra carnose. Adesso che ha tinto i capelli di biondo, assomiglia a Scarlett Johansson. «Non sarà che hai preso troppo sul serio le parole della Jole?»
«Perché? Che ha detto?», chiede Diego, raddrizzandosi sul divanetto, mentre io ci sprofondo.
«Ieri quella snob si vantava della nipote neolaureata, dicendo che si meriterebbe di occupare un posto prestigioso nella società e che non si abbasserà a lavori manuali di poca importanza. Penso che includesse tra questi anche il nostro.»
«Ma che stronza! Proprio lei che viene a farsi la piega ogni sabato.»
«Calma ragazzi, non è questo che mi fa stare così male.»
La mia migliore amica sfodera la spada e mi infligge il colpo di grazia. «Hai bisogno di un uomo.»
Non voglio affrontare l’argomento; è da molto tempo che non sento quelle famose farfalle nello stomaco. O forse ho solo paura, non lo so.
Finisco l’aperitivo in un sorso, e poi mi abbuffo di altre patatine. «Sono sbagliata secondo voi?»
«Macché.» Diego mi sorprende scompigliandomi la chioma riccia. «Hai solo bisogno di staccare, hai lavorato troppo in questi ultimi tempi.»
Lara interviene all’improvviso; i suoi occhi brillano di un entusiasmo contagioso come il sorriso, anche se non ho idea di cosa le stia passando per la testa. «Resisti per altre due settimane?»
«Credo di sì.»
«Bene, perché ho in mente un posticino per te.» ...


PER CONTINUARE A LEGGERE 
IL RACCONTO 

IL PROSSIMO RACCONTO DI SUMMER IN LOVE 2017 SARA' PUBBLICATO 
SABATO 29/7. 
VI ASPETTIAMO!


SEMPRE E SOLO LEI di Claire Kingsley (Quixote Edizioni)


Autrice: Claire Kingsley
Titolo originale: Always Have
Traduttrice: Alessia Esposito
Genere: Contemporaneo
Ambientazione: Seattle (USA)
Pubblicazione originale:  Claire Kingsley, 2016, pp.188
Pubblicazione italiana: Quixote Edizioni , 18 luglio 2017, 2017pp. 262, €10,99 
Parte di una serie: 1° serie Always
Livello sensualità: ALTO
Disponibile in ebook a € 3,99

TRAMA: Il migliore amico di Kylie, Braxton, è l’uomo più bello che abbia mai conosciuto, con un corpo tonico e un sorriso che fa cadere le mutandine di ogni donna che incontra.
Tranne Kylie. Forse.
Kylie non vede l’ora di smettere di uscire con le persone sbagliate e di trovare quella giusta. Sebbene Braxton le tolga il respiro, sa che con lui sarebbero solo problemi. È solo un altro playboy, e lei è stanca di giocare.
Ma Braxton non è l’uomo che pensa che sia.
La ragione per cui si comporta così male con le donne è semplice: nessuna di quelle con cui sta è realmente quella che vuole. Nessuna di loro è Kylie.
Braxton vorrebbe amare Kylie in ogni modo possibile, ma c’è sempre un ostacolo. Quindi rimane suo amico, guardandola frequentare uomini troppo stupidi per apprezzare quanto lei sia speciale, sempre preoccupato che il prossimo non lo sarà. Il prossimo sarà l’uomo che gliela porterà via per sempre. Amare Kylie vorrebbe dire rischiare di rovinare per sempre loro amicizia, ma perderla potrebbe essere più di quanto Braxton sia in grado di sopportare.


Siamo a Seattle in compagnia di Kylie, una donna bella e passionale. Nella sua vita gli uomini vanno e vengono, le uniche certezze sulle quali può sempre contare sono Selene, sua amica dall'infanzia e il suo gemello Braxton. Braxton è bello da togliere il fiato, con un corpo tonico e muscoloso, è il sogno proibito di ogni donna e lui sembra approfittarne a piene mani. I suoi amici non sanno però che dietro la facciata da playboy si nasconde un uomo profondamente innamorato che nasconde i suoi sentimenti per Kylie, cambiando continuamente donna. Ha paura che esternare i suoi sentimenti possa rovinare la loro amicizia e lui questo non potrebbe sopportarlo. Quando l'attrazione tra loro si farà insistente e difficile da ignorare, finalmente si lasceranno andare. Kylie però si chiederà se lei non sia solo un'altra conquista per un uomo come Braxton. Lui invece non ha dubbi, ha passato una vita a vederla uscire con uomini sbagliati con la paura che prima o poi sarebbe arrivato quello giusto, adesso vuole solo dimostrarle quanto sono perfetti insieme. Come ogni romance che si rispetti, ci sarà un momento in cui tutto sembra andare a rotoli e vi ritroverete a urlare :"Ma dai non può essere!". Per fortuna tutto si risolve. Lo stile fluido dell'autrice vi farà arrivare alla fine del libro in un baleno, state attente a leggere al fresco, perchè non mancheranno le scene very hot!!!





COME INIZIA IL ROMANZO...
UNO
 Kylie

Dieci minuti a mezzanotte, e non ho nessuna idea di dove sia l’uomo con cui avevo appuntamento.
È questo il problema, quando lasci che la tua migliore amica organizzi un appuntamento al buio per il veglione di Capodanno. È una festività così legata agli appuntamenti, con tutta quella pressione per il bacio della mezzanotte. Sono circondata da coppie che bevono, parlano, si baciano, infilano le mani dove non dovrebbero, quando pensano che nessuno le stia guardando, ma io sono appoggiata all’isola della cucina della casa della mia migliore amica, Selene, sembrando un’idiota mentre perlustro la festa alla ricerca di… come si chiamava?
Steven. Giusto, si chiama Steven.
Le cose erano iniziate abbastanza bene. Indossava un maglione blu e dei jeans che gli stavano d’incanto. Mascella ben delineata e liscia. Tutto considerato, non era un brutto ragazzo. Io sono proprio attraente nel mio vestitino nero e tacchi rossi, e perché no, è una vacanza e i miei tacchi rossi sono stupendi. Ho lasciato i miei capelli scuri sciolti e ondulati, cosa che mi fa sentire sensuale, e penso di aver reso il tutto perfetto con un trucco sfumato che non mi fa sembrare una che ha appena preso un pugno in un occhio. Da come Steven mi ha guardata, quando Selene ci ha presentati, direi che gli è piaciuto ciò che ha visto. Abbiamo preso qualcosa da bere e abbiamo iniziato una conversazione un po’ impacciata, di quelle che si fanno quando si è stati entrambi incastrati e non si è sicuri che sia stata una buona idea.
Dopo due drink ha iniziato ad avvicinarsi, e aveva un buon odore. Ha detto di essere un contabile e ho dovuto sforzarmi per non soffocarmi con la birra. Selene mi ha organizzato un incontro con un contabile? Ma d’altronde, le avevo appena detto che devo smetterla di frequentare i ragazzi sbagliati. Gli uomini attraenti con gli addominali scolpiti che a letto sono degli stalloni sono divertenti, ma non sono per forza il tipo d’uomo che porti a casa e presenti a tuo padre. E per quanto non mi piaccia ammetterlo, non ho più vent’anni. Dannazione, ho superato i venticinque e i trenta si stanno avvicinando pericolosamente. Credo sia giunto il momento di prendere sul serio quella cosa dell’essere adulto, smetterla di rincorrere uomini con cazzi stupendi e trovare qualcuno di responsabile. Maturo. A dire il vero, è uno dei miei buoni propositi per l’anno nuovo.
Steven sembrava essere adatto, ma più chiacchieravamo più realizzavo di non sentire assolutamente nulla nei suoi confronti. Nessun desiderio di avvicinarmi e strusciarmi contro di lui, casualmente-ma-non-troppo. Nessuna tentazione di sollevare un poco il mento e leccarmi le labbra per attirare l’attenzione sulla mia bocca. Nessuna voglia di trovare scuse per appoggiare la mano sul suo braccio.
Ero abbastanza annoiata.
Ma comunque, non è una scusa per andarsene e lasciarmi da sola a pochi minuti dalla mezzanotte.
La musica risuona nelle casse; il salotto è diventato una pista da ballo da circa un’ora. Vedo Selene che oscilla a ritmo di musica con il suo ragazzo, Nathan. È una canzone veloce con un buon ritmo, ma sembrano due ragazzini al ballo di fine anno, mentre si muovono lentamente come se non ci fosse nessuno attorno. Sono felice per Selene. All’inizio non ero molto convinta di Nathan. Mi sembrava un tipico cattivo ragazzo o, più precisamente, un tipo da Selene, che non per forza è una cosa positiva. Ma sembra veramente carino.
Selene è la mia migliore amica da quando siamo bambine; mio padre era l’avvocato della sua famiglia. Lei e suo fratello gemello, Braxton, hanno perso i genitori quando avevano dieci anni e mio padre si è preso cura della loro proprietà e ha gestito il fondo fiduciario che conteneva la considerevole fortuna dei loro genitori. Ciò significa che ho passato molto tempo a girovagare nella loro immensa casa, e che noi tre finivamo sempre in qualsiasi tipo di pasticcio. Nel corso degli anni siamo rimasti molto vicini. Anzi, da adulti siamo quasi ancora più amici di quando eravamo dei bambini con le ginocchia sbucciate.
Scandaglio nuovamente la folla alla ricerca di Steven e vedo Hope che cerca di uccidermi con lo sguardo. Hope è la ragazza di Braxton e mi odia con una tale passione, che posso sentirla attraverso la stanza. Faccio finta di non accorgermene. Non le sono piaciuta da quando ci siamo conosciute, circa un mese fa. Non lascio che la sua ira mi tocchi. Stiamo parlando di Braxton: le sue relazioni non durano mai. Gli piace troppo giocare, per restare a lungo con qualcuno.
Do a Hope un altro mese, due se gli succhia il cazzo regolarmente.
In ogni caso, non capisco perché mi odi così tanto, a parte il fatto che sono la migliore amica di Braxton. Deve pensare che ciò significa essere amici di letto, ma non è mai stato così tra me e Brax. Non abbiamo mai nemmeno fatto sesso. È uno dei cardini della nostra amicizia, ciò che fa sì che la cosa ragazzo/ragazza funzioni, malgrado Braxton sembri volerlo infilare in metà delle donne di Seattle. Lui e io, però, non superiamo quella linea.
Non che non l’abbia mai considerato. Braxton non è il tipo d’uomo a cui puoi girare attorno senza pensare a come sarebbe baciarlo. O scoparlo. Perché, se c’è un uomo al mondo che è totalmente e completamente scopabile, è Braxton Taylor.
Ma quello lo lascio alla continua raffica di donne che entrano ed escono dalla sua vita, e lo tengo risolutamente nella categoria dei solo amici.
Selene e Nathan si spostano dalla pista da ballo improvvisata. La casa di Selene è fantastica. Vive ancora nell’abitazione dove lei e Braxton sono cresciuti, una fottuta villa in Phinney Ridge. Braxton aveva insistito affinché la tenesse lei e, dopo il college, 
si è comprato un appartamento non troppo lontano da qui, proprio fuori Greenwood. La casa è ingannevole dall’esterno. È come una di quelle tende magiche di Harry Potter: dalla strada sembra abbastanza normale, ma una volta entrati toglie il fiato. Ha sei camere, un’enorme area che funge da sala e da cucina con soffitti altissimi, uno studio all’antica e una vista fantastica dal piano superiore. Braxton e io non viviamo qui, ma abbiamo ancora le nostre stanze, ricordo dei nostri giorni al college. Selene ha provato a lungo a convincermi a tornare a vivere con lei, questo posto è decisamente troppo grande per una sola persona, ma preferisco abitare da sola. C’è qualcosa di strano nel fare affidamento sui loro soldi, sebbene ne abbiano molti. Ho un appartamento a dieci minuti di distanza, ma quando l’occasione lo richiede dormo qui. Di certo dormirò qui stanotte, anche se purtroppo sembra che dormirò sola.




LA SERIE ALWAYS
1. Always Have - ed italiana: SEMPRE E SOLO LEI, Quixote Edizioni, luglio 2017 - Kylie e Braxton
2. Alway Will - Selene e Ronan
3. Always Ever After - novella - Kylie e Braxton

*****
L'AUTRICE
Claire Kingsley  scrive romanzi sentimentali brillanti e sexy. E' innamorata dell'amore e trova ispirazione nelle storie di gente in difficoltà  che trovano nell'amore reciproco un modo per guarire - con una dose generosa di erotismo.
Claire fa fatica a pensare a una vita senza caffè, il suo Kindle e gli eroi sexy che popolano la sua immaginazione. Al momento sta vivendo il suo happy end personale sulla costa ovest degli Stai Uniti con suo marito e i loro tre figli.
VISITA IL SUO SITO:


VI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO ROMANZO? L'AVETE GIA' LETTO? COSA NE PENSATE? PARTECIPATE ALLA DISCUSSIONE.

Grazie a chi condividerà il link di questa recensione nelle sua pagine social.

ANCHE LE COMMESSE SOGNANO di Sara J. Del Consile (Butterfly edizioni)

Autrice: Sara J. Del Colle
Genere: Contemporaneo /chicklit
Ambientazione: Italia
Pubblicazione: Butterfly edizioni, febbraio 2017, pp. 253, €15
Livello sensualità: Basso
Parte di una serie: 1°serie Fashion Love
Disponibile in ebook a 2,99

TRAMA: Mia è una giovane commessa milanese con una grande passione per la moda e un enorme sogno nel cassetto: trovare l’amore. Imbranata, combina guai e goffa, è solita fare figure imbarazzanti nei momenti meno opportuni. Tra sfavillanti uscite a base di Cosmopolitan con i suoi migliori amici Gabri e Barbie, favolosi eventi di moda e il suo amato/odiato lavoro di commessa, Mia non smette mai di sognare a occhi aperti e di fantasticare sul principe azzurro, finché un giorno il suo più grande sogno sembra realizzarsi. Diego, un affascinante ragazzo dall’aria misteriosa, arriva a Fashion Love, il negozio in cui lavora Mia. Ma Diego sarà davvero il grande amore che Mia sogna da sempre, quello che ha sempre cercato invano fino a quel momento? È entrato nella sua vita per caso, come la migliore delle occasioni che si presenta puntuale quando meno te l’aspetti e c’è una cosa che Mia sa perfettamente: nella città delle mille occasioni, solo una stupida può lasciarsene sfuggire una così allettante, con due occhi blu come il mare e un fisico da urlo! Diego, però, nasconde il suo passato e non permette a nessuno di avvicinarsi abbastanza a lui da conoscerlo veramente… Ma in amore e in guerra tutto è permesso e Mia gli darà del filo da torcere…


Mia è una commessa che lavora in un negozio di abbigliamento per uomo e donna situato nella zona più chic di Milano e dove si vendono abiti dei più prestigiosi stilisti.
E' una sognatrice, un po' goffa perché spesso tra le nuvole, ma molto brava nel suo lavoro e un giorno conosce Diego, che è stato assunto proprio nell'atelier dove lavora la protagonista, nel reparto maschile. Scatta qualcosa, e alla fine c'è l'epilogo giusto, sperato e indispensabile per questo genere di romanzi.
Il libro è raccontato in prima persona da Mia, secondo me, per lo meno all'inizio, in modo un po' caotico. Vengono descritti tutti i pensieri che le passano per la testa, sempre con una certa ansia, a volte timori, facendo ragionamenti anche assurdi per poi trovarsi a costatare che la realtà è ben diversa da tutte le supposizioni create nel proprio cervello.
E' un modo di raccontare che non gradisco molto, però devo dire che è una storia carina. Da quel che ho capito leggendo i ringraziamenti, l'autrice ha voluto creare qualcosa di molto leggero, e secondo me ci è riuscita.
Se vi piacciono le manifestazioni di gioia davanti ad abiti strepitosi con tanto di scarpe abbinate, pochette o borse, occhiali da sole e quant'altro la moda offre, lo consiglio, se invece la "moda" non è di vostro interesse, lo consiglio ugualmente per trascorrere del tempo in un mondo quasi fantasioso.






COME INIZIA IL ROMANZO....
Puoi farcela. Coraggio, Mia. Non è poi così difficile nascondere tutti questi tubini neri Dolce & Gabbana nel retro del negozio. D’altro canto, è l’unica soluzione. Non posso assolutamente permettere che al party di stasera ci sia qualcun’altra con un tubino
nero uguale al mio. Ehi, non sono un’imbrogliona, ok? In qualità di responsabile del reparto abbigliamento donna di Fashion Love, posso anche decidere di ‘ritirare temporaneamente’ certi vestiti, in presenza di un valido motivo e, in questo caso, il motivo è validissimo. Pensate a cosa succederebbe se per caso una delle mie clienti venisse alla festa di stasera, sfoggiando uno di questi meravigliosi tubini e si accorgesse che io ne indosso uno identico. Potrebbe venirle un infarto o – ancora peggio – delle rughe precoci causate da stress post-traumatico e io non voglio assolutamente che questo accada! Ci tengo alle mie clienti. Insomma, il punto è che io lo faccio solo per il loro bene. E poi sono sicura che Stefano e Domenico mi perdonerebbero senz’altro, se fossero a conoscenza del validissimo motivo che sta dietro a questo ‘ritiro temporaneo’. Ecco fatto. I tubini sono al sicuro, nascosti sotto a una montagna di jeans. Perfetto. Ora però c’è un altro problema. Sarà il caso di nascondere anche lo scialle argentato che ho
intenzione di abbinarci?Sì, e magari faccio un salto al reparto calzature e nascondo anche quelle Manolo che col vestito sarebbero davvero divine… Oddio, sto diventando paranoica. Stai calma, respira profondamente e ragiona. È impossibile che qualcun’altra indossi proprio quello scialle e quelle scarpe perché ci vuole il vestito adatto e – guarda caso – quel vestito lo indosserai soltanto TU! Visto com’è semplice? È solo questione di non farsi prendere dal panico. Devo dire che le lezioni di yoga stanno iniziando a dare i loro frutti. Quasi quasi chiamo Barbie e glielo dico. Barbie è la mia migliore amica. In realtà si chiama Barbara, ma tutti la chiamano Barbie perché è bionda, slanciata e schifosamente bella proprio come la bambola più venduta al mondo. Abitiamo insieme in un meraviglioso attico nel quartiere di Brera, zona extra lusso del centro. A dire il vero, io non potrei mai permettermi di abitare lì con il mio modestissimo stipendio da commessa, ma Barbie è una famosa PR (e con famosa intendo ben remunerata) perciò abbiamo stretto un accordo: lei paga l’affitto e io contribuisco a pagare le bollette, oltre a farle spesso da consulente personale d’immagine (compito che svolgo sempre volentieri, dal momento che Barbie sta d’incanto con addosso praticamente qualsiasi cosa). Madre Natura è stata davvero generosa con lei, regalandole chilometri di gambe e un vitino da vespa. E Madre Chirurgia ha fatto il resto con un ritocchino al naso e un prosperoso decolleté che sfida le leggi di gravità. Come se non
 bastasse, ha anche un innato fiuto quando si tratta di affari. Ad esempio la festa di stasera, opera sua. Si tratta dell’inaugurazione di un nuovo locale chic del centro e, da come me ne ha parlato, sono sicura che sarà il suo ennesimo grande successo. Il bello di queste feste è che, ovviamente, io sono sempre invitata. Ah, già mi immagino quello che succederà stasera: io e Barbie saremo le regine incontrastate della festa, così irresistibili che tutti i ragazzi più carini faranno a gara per invitarci a ballare. «Oh, vi prego, non c’è bisogno che vi picchiate. Possiamo ballare con tutti quanti. Mettetevi in fila!», gli ordineremo allora noi, assumendo il controllo della situazione. Dite che sono troppo ottimista? Ok, forse a volte volo un po’ troppo con la fantasia. Però è così bello sognare…



SERIE FASHION LOVE
1.Anche le commesse sognano - ed. Butterfly, febbraio 2017
2. L'amore è sempre di modaed. Butterfly, maggio 2017
È passato qualche tempo da quando Mia ha finalmente trovato l'amore e adesso la vita sembra sorriderle più che mai. Tra qualche mese coronerà il suo sogno, sposandosi con Diego, ma prima che questo accada, Mia potrà realizzare un altro grande sogno: partecipare alle settimane della moda come assistente personale di Nenè, una delle più famose fashion blogger del momento.
Mia vivrà così un'esperienza indimenticabile che la porterà nelle grandi capitali europee della moda: Londra, Milano e Parigi le apriranno le porte per farle vivere tre settimane da favola tra importanti sfilate, lusso sfrenato, party esclusivi e tanto glamour.Conoscerà nuovi amici, ma anche... nuovi inaspettati nemici.Scoprirà che il mondo dorato della moda non è sempre luccicante come sembra e ben presto sarà costretta a fare i conti con una realtà che non le piacerà affatto. Nell'ambito del gossip, dove apparire è importante, non mancano invidie e colpi bassi, basta distrarsi un attimo per rischiare di perdere ciò che di più caro si ha... Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI.
*****
L'AUTRICE
Sara J. Del Consile è uno pseudonimo. Come la protagonista, anche l'autrice ha lavorato come commessa (il primo lavoro dei suoi vent'anni) e durante la pausa pomeridiana scriveva per passare il tempo. Dopo qualche mese ne è uscito questo romanzo, ben presto dimenticato dall'autrice, che nel frattempo ha cambiato lavoro e ha messo su famiglia. Dopo dieci anni, l'autrice ha pensato di pubblicarlo in formato ebook, solo per il gusto di vederlo pubblicato, apportando delle piccole modifiche per renderlo più attuale (all'epoca della stesura non esistevano Facebook, Instagram, WhatsApp e simili). Stupore e meraviglia quando ha scoperto che il romanzo ha iniziato a vendere parecchie copie al giorno e il suo piccolo sogno si è così trasformato in realtà.
VISITA LA SUA PAGINA FACEBOOK:


TI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE.
Grazie se condividerai il link di questa recensione sulle tue pagine social.


SENZA NESSUN SEGRETO di Leylah Attar (Newton Compton)


E' USCITO DA POCHI GIORNI QUESTO ROMANZO DI LEYLAH ATTAR, AUTRICE PRESSOCHE' SCONOSCIUTA IN ITALIA, CHE PROPRIO GRAZIE A QUESTO LIBRO SI E' CREATA UNA CERTA FAMA NEGLI STATES. RINGRAZIAMO NEWTON COMPTON DI AVERLA TRADOTTA IN ITALIANO PERCHE' QUESTA STORIA CI HA MOLTO COINVOLTE...

Autrice: Leylah Attar
Titolo originale: The Paper Swan
Traduttrice: Marta Lanfranco
Genere: Contemporaneo
Ambientazione: California (USA) /Mexico
Pubblicazione originale:  TKA Distribution, 2015, pp.398
Pubblicazione italiana: Newton Compton , 13 luglio, 2017pp.  351, €10 
Parte di una serie: No
Livello sensualità: ALTO
Disponibile in ebook a € 2,99

TRAMA: Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile.

"Signore, benedici la mia anima e vigila su papà, MaMaLu ed Esteban." Questa semplice preghiera salva la vita a Skye, ragazza ricca, che è stata rapita mentre saliva sulla sua auto e che, portata su una barca dal suo rapitore, sta per essere uccisa con un colpo di pistola.
Ma non arriva la morte, bensì una botta sulla testa che la rende incosciente. Al suo risveglio, dolorante, pesta e arrabbiatissima, Skye comincia a prendere coscienza dell’uomo che la tiene prigioniera, scopre il suo nome, Damian e la sua crudeltà.
Queste sono le pagine iniziali del romanzo di Layla Attar “Senza nessun segreto”.
In effetti non è facile andare avanti dopo aver letto di che cosa è capace un uomo che vuole vendetta  ma se si riesce a superare questo passaggio, il romanzo trova poi un’altra dimensione.
Narrato a pov alterni, ripercorre il passato della ragazza con i tre amori della sua vita da bimba senza mamma: MaMaLu , la donna che la accudisce, Esteban, suo figlio e infine Warren Sedgewick, il papà che la ama tantissimo.
Naturalmente la bimba crede che tutto possa andare avanti così, con le storie che la donna le racconta per farla addormentare, con gli animaletti di carta che Esteban le crea con tanta cura, e con il babbo che la vizia come una principessina in una villa messicana quasi fatata. Ma la realtà la strappa al suo sogno e getta nella tempesta sia Esteban che MaMaLu.
Continuando la lettura, si conosce tutta la drammaticità , la violenza, gli abusi che hanno subito queste due persone abbandonate da Warren Sedgewick al loro destino e tutto l’odio e il desiderio di rivalsa e di vendetta che il ragazzo matura dentro di sé.
Man mano che il romanzo prosegue, passato e presente si intersecano in un’alternanza temporale perfetta. Il passato ha originato questa drammatica situazione che però sta mutando perché l’amore ha fatto la sua ricomparsa.
L’epilogo è emozionante, finalmente tutto si conclude: Non sempre il tesoro si conquista trattenendo le cose. Alle volte la magia avviene quando le lasciamo andare.
Ciò  che ho notato di questo libro, dopo poche pagine, è la “pulizia narrativa”: l’autrice non ha mai indugiato sui particolari scabrosi, o particolarmente forti e non ha mai usato il sesso per rafforzare la drammaticità della vicenda. Racconta molto, ma il libro non risulta noioso, anzi, cattura l’attenzione e spinge a continuare nello scoprire la storia che attraversa parecchi anni della vita dei protagonisti.
I personaggi hanno profondità e molte sfaccettature e la scrittrice si è presa tutto il tempo necessario, il romanzo è abbastanza lungo (351 pagine), per farci capire appieno tutta la storia.
Anche questo mi è piaciuto, perché ha lasciato ad ognuno il suo spazio e ha fatto crescere e maturare ciascuno senza soffocare la loro individualità.
Molto belle le descrizioni del mare, dei tramonti e della natura selvaggia in cui si trovano a vivere qualche giorno i due giovani, così come sono realistiche quelle della località messicane di Valdemoros e di  Casa Paloma.
Senza nessun segreto è un gran bel romanzo, che vale tutti i cinque cuori, ma capisco che possa piacere o essere detestato per argomento e situazioni trattati, con molto coraggio, dall’autrice.
Mi sento però di dire che, leggendolo attentamente, si scopre una specie di cerchio che si chiude, nonostante tutto, con un messaggio di redenzione e di una nuova possibilità di vita, appunto…senza nessun segreto!






****

Dall'esterno Damian poteva anche sembrare un uomo d'acciaio, ma dentro viveva le emozioni fino in fondo. Quando odiava, odiava con tutte le cellule del corpo, e quando amava...Dio, quando amava, pronunciava il tuo nome come...un sospiro dell'anima che sfiora la lingua.

Al ritorno da due settimane di vacanza in cui ho letto pochissimo, ho notato la recente uscita, per Newton Compton, di questo romanzo di Leylah Attar (autrice mai letta prima, nemmeno in originale), e la sua trama un po' dark mi ha convinta a leggerlo. E' andata a finire che invece di disfare le valige sono rimasta attaccata alle sue pagine per ore...letteralmente stregata!
Una bellissima scoperta. Anche se non è libro perfetto; c'è bisogno di sospendere parecchio la nostra incredulità per poterne godere a pieno, però ci sono delle parti che tolgono il fiato... perchè molto dure, molto commoventi, molto romantiche, molto sensuali... Perchè scritte benissimo. 
Vorrei tanto raccontarvi qualcosa della trama, ma questo è uno di quei libri che basa il suo godimento sul " non saputo"; meno ne sai e più ti appassionerai a scoprirlo, colpo di scena, dopo colpo di scena, come in un giallo.
Se siete come me e non vi dispiace, ogni tanto, immergervi in storie drammatiche, dove ad emergere non sono solo i buoni sentimenti  ma anche i lati meno edificanti dell'animo umano, amerete  SENZA NESSUN SEGRETO dall'inizio alla fine. 
La Attar ha deciso di raccontare la sua storia da due punti di vista; quello della protagonista, Skye,  in prima persona e quello del protagonista Damian in terza. La sua è una scrittura concisa e veloce, nonostante le piaccia più spesso raccontare, che mostrare, e tutto è orchestrato talmente bene che la trama riesce a risucchiarti completamente.  Non passa inosservata la sua conoscenza della cultura messicana che descrive a vive pennellate e che è interessante per chi legge scoprire. Pochi i personaggi di contorno (ma quelli che ci sono, sono essenziali, e a volte fin poetici, come la quasi mitica MaMaLu). Il focus è essenzialmente puntato sui due protagonisti, sul loro passato e il loro presente, sulle loro imperfezioni prima delle loro qualità. Damian è un eroe a fosche tinte, che inizialmente è difficile pensare come eroe romantico, così concentrato sulla vendetta da essersi dimenticato di vivere il presente. Skye è un'eroina solo apparentemente inerme, che appena può sfodera grinta e forza di carattere e sentimenti. Odio e amore sono le due facce della stessa medaglia con cui Skye e Damian dovranno fare i conti
Come ho detto, questo è un libro che  fa leva su sensazioni 'di pancia'. Razionalmente ci sono alcune cose che non quadrano del tutto nella sua trama e alcuni episodi e personaggi sono decisamente sopra le righe (uno in particolare è un coup de theatre incredibile), ma se decidiamo di 'crederci' immergendoci senza fretta nel crogiolo di sentimenti umani che ribollono nelle sue pagine, vivremo un'esperienza indimenticabile. 
SENZA NESSUN RESPIRO è decisamente uno dei libri più belli che ho letto quest'anno.  Vi colpirà diritto al cuore.  Non perdetelo.
P.S.: Consiglio: non iniziatelo se avete da fare, perchè odierete ogni istante che non potrete continuare a leggerlo.



COME INIZIA IL ROMANZO....
Skye
Capitolo 1
Era il giorno perfetto per indossare delle Louboutin. Non avevo programmato di morire sui tacchi a spillo, ma se proprio dovevo essere uccisa da qualche pazzo psicopatico assetato di sangue, almeno sarei caduta a terra con un paio di scarpe dalle suole rosse, che avrebbero urlato al mio assassino: «Fottiti!».
“Già, fottiti, stronzo, per avermi trasformato nella vittima di un crimine senza senso. Fottiti per non avere avuto nemmeno il coraggio di mostrarmi il tuo viso prima di farmi saltare il cervello. Fottiti per le fascette che mi stringono così tanto i polsi da tagliarmi la pelle e farmi sanguinare. Ma soprattutto, fottiti perché nessuna bionda vuole morire il giorno del proprio ventiquattresimo compleanno, dopo essere appena stata dal parrucchiere, avere fatto una manicure perfetta, al rientro da un appuntamento con quello che potrebbe essere l’uomo giusto”.
Avevo stabilito che la mia vita sarebbe stata una serie di successi: laurea, matrimonio, una casa degna di finire sulla copertina delle riviste, due bellissimi  bambini. Eppure eccomi qui, in ginocchio, con un sacco di iuta in testa e la fredda canna di una pistola puntata alla base del cranio. La cosa peggiore, però, era ignorare cosa mi stesse succedendo, perché stessi per morire. Ma, in fondo, come possono avere senso assassinio, violenza, tortura e abusi di vario genere, anche se dietro c’è una ragione? Siamo davvero in grado di comprendere a fondo il “perché”, o semplicemente abbiamo bisogno di etichettare ogni cosa che è fuori dal nostro controllo?Arricchimento.
Disordine mentale.
Estremismo.
Odio nei riguardi delle stronze dalle unghie finte.
Qual era il movente del mio assassino?
“Basta, Skye. Non sei ancora morta. Continua a respirare. Pensa. Pensa”.
L’odore acre della tela di iuta mi riempì le narici, mentre la barca oscillava nell’acqua.
“Che fai, Skye?”. Le parole di Esteban mi risuonarono nella testa come un campanello.
“Combatto.Combatto con tutta me stessa”.Mi sfuggì una risata triste.
Avevo cercato di allontanare Esteban per così tanto tempo, eppure eccolo lì, dentro la mia testa, nel momento meno indicato, a minare la mia coscienza come quando mi osservava dalla finestra della mia camera.
Ricordai di avere fatto un quiz on-line quella mattina: “A chi pensi prima di dormire?”.
Click.
“È la persona che ami di più al mondo”.
Io penso ad Armani, Jimmy Choo, Calvin Klein e Christian Dior. Non a Esteban. Mai a Esteban. A differenza degli amici d’infanzia, gli stilisti rimangono per tutta la vita. Mi seducono, mi regalano le loro scintillanti creazioni e, quando vado a letto, so che il giorno dopo saranno ancora lì per me. Quella mattina non sapevo se scegliere le sensuali Louboutin fucsia con lacci di seta alle caviglie o quelle dorate tagliate con il laser. Ero contenta di avere optato per queste ultime. Avevano dei tacchi a spillo molto appuntiti. M’immaginai il titolo in prima pagina: L’assassina delle scarpe.Sotto ci sarebbe stata la foto del mio assalitore morto con un tacco laccato in oro conficcato nel petto.
Sì, sarebbe andata proprio così, dissi a me stessa.
“Respira, Skye. Respira”.
Ma l’aria dentro al mio cappuccio era pesante e sapeva di muffa e i miei polmoni stavano per abbandonarmi in preda a una terribile paura. Tutto questo stava accadendo. Era reale.
Quando hai vissuto una vita meravigliosa, subentra qualcosa che ha lo scopo di proteggerti dallo shock, una specie di senso di autorità, come se anche di questo si dovesse tener conto. Mi aggrappai a quella sensazione di fiducia e sicurezza. Ero amata, stimata, importante. Di sicuro qualcuno sarebbe venuto a salvarmi, giusto? Giusto?
Udii scattare il grilletto della pistola, sentii la canna ferma premere sulla mia nuca.
«Aspetta!». La gola mi bruciava, ma quando mi ero ritrovata legata come un maiale nel baule della mia auto avevo comunque urlato a squarciagola. Ero certa che si trattasse della mia auto perché sapeva di tuberosa e sandalo, il profumo che vi avevo versato qualche settimana prima.Mi aveva catturata nel parcheggio, mentre stavo per salire sulla mia cabriolet azzurra; mi aveva spinta e sbattuta a faccia in giù e, poi, mi aveva messo il cappuccio. Avevo pensato che mi avrebbe rubato la borsa, il portafoglio, le chiavi e l’auto. Forse si tratta di un istinto di protezione: si pensa a quello che si vorrebbe che avvenisse.
“Prendi tutto quel che vuoi e vattene”.
Ma non è quello che è accaduto. Non voleva né la borsa, né il portafoglio, né le chiavi, né l’auto. Voleva me. ...



GUARDA IL BOOK TRAILER


L'AUTRICE
Leylah Attar scrive storie d'amore fuori dagli schemi Quando non scrive, la si può trovare impegnata a seguire le sue altre passioni: la fotografia, la cucina, la famiglia e i viaggi. A volte scompare nel grande buco di internet, ma la si può facilmente far venir fuori offrendole cioccolata.


VISITA LA SUA PAGINA FACEBOOK: 


VI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO ROMANZO? L'AVETE GIA' LETTO? COSA NE PENSATE? PARTECIPATE ALLA DISCUSSIONE.
Grazie a chi condividerà il link di questa recensione nelle sua pagine social.

IL PROFUMO DELL'ORO di Lorena Bianchi (Rizzoli)

LA RECENSIONE DI OGGI SI RIFERISCE A UN LIBRO FIRMATO DALLA TALENTUOSA LORENA BIANCHI USCITO NEL 2016 CHE AVEVAMO PRESENTATO MA NON ANCORA RECENSITO. LO FACCIAMO IN QUESTA OCCASIONE SICURE CHE, COME PIERA, MOLTE ALTRE DI VOI NON LO HANNO ANCORA LETTO E POSSONO TROVARE QUESTI CONSIGLI DI LETTURA PREZIOSI.

Autrice: Lorena Bianchi
Genere: Storico
Ambientazione: Roma/Firenze 1527-1534
Pubblicazione: Rizzoli, gennaio 2016, pp. 427, euro 19
Livello sensualità: ALTO
Parte di una serie: No
Disponibile in ebook a 8,99

TRAMA: Fiamma ha diciott’anni, è impulsiva, determinata e negli occhi nasconde una forza che ancora non conosce. Insieme a Menico, apprendista di casa Giraldini, è cresciuta imparando l’arte di suo padre, messer Vincenzo, uno degli orafi più famosi di Roma. Ma un giorno i committenti dei Giraldini cominciano a preferire gli ori raffinati di Benvenuto Cellini. Fiamma, decisa a scoprire i segreti di quell’artigiano, corre alla bottega di Cellini. Lì conosce se stessa, il proprio corpo e una passione travolgente: nell’attimo in cui incontra gli occhi smeraldo dell’orafo Lorenzo de Luna capisce che non potrà più tornare indietro. Lorenzo le insegna un nuovo modo di forgiare i gioielli, incastonando nel metallo non solo le pietre preziose, ma anche i sentimenti e i desideri più nascosti.L’intensità dei loro incontri, però, ben presto si interrompe. Fiamma ricomincia la sua vita dall’inizio e torna a lavorare l’oro, questa volta da sola; e ogni giorno, mentre perfeziona la sua arte, ricorda i tempi in cui Lorenzo la rendeva felice. È convinta dell’eternità dell’oro, ma anche di quella dell’amore…


“ Il profumo dell’oro” di Lorena Bianchi  è un tuffo nella storia e in  una vicenda d’amore forte e commovente! Mi riesce difficile parlarne perché ci sono talmente tante cose da dire che certamente non riuscirò ad esprimerle tutte.
Il romanzo si svolge tra Roma e Firenze dal 1527 per  una durata all’incirca di cinque o sei anni.
La protagonista, Fiamma Giraldini, vive con il padre Vincenzo e segue la sua professione. Sin da piccola ha imparato a lavorare l’oro e sa eseguire gioielli che sono dei capolavori.
Quando Benvenuto Cellini apre la sua “bottega orafa” a Roma, tutti i romani desiderosi di avere monili di questo artista si rivolgono a lui e abbandonano la bottega orafa dei Giraldini.
Fiamma decide di vedere cosa Cellini sappia fare più di lei e, con uno stratagemma, si fa ricevere nella sua bottega dove incontra  Lorenzo De Luna.
Incontrarlo e subire il  fascino di questo spagnolo, ebreo converso, mettono in crisi la giovane che,
ritornata a casa con la voglia di creare qualche gioiello eccezionale, non trova  la giusta ispirazione e non esce più dalla fucina fino a che l’aiutante del padre, Domenico, chiama in aiuto proprio Lorenzo. Il  dialogo, tra i due protagonisti, è speciale perché il giovane riconosce in lei un altro se stesso e in entrambi nasce un sentimento che li renderà forti ma anche che farà loro provare tanto dolore.
Il loro promettersi è quasi la sintesi del racconto:
“Ameresti un  marrano, Fiamma Giraldini ?”
“Mastro Lorenzo, ameresti un’orafa?”
Naturalmente nulla va come dovrebbe, perché siamo nel maggio del 1527 e le truppe  dei Lanzichenecchi, sono arrivate alle mura della città eterna. “Il Sacco di Roma” non è solo un modo di dire ma è una realtà che spazza via tutto ciò che si para davanti.
Nel caos infernale di questa invasione, tutto si perde e tutto si rinnova, persone, luoghi e caratteri.
E qui mi fermo per non svelare altro.
Ho letto la versione cartacea del romanzo e vi confesso che ogni tanto, riguardavo la stupenda immagine della copertina che mi è piaciuta tantissimo perché , pur mostrando una figura di donna, focalizza l’attenzione sul colore oro scuro dell’abito, sui gioielli indossati e sulle mani che sono la parte fisica delle creazioni orafe.
Il modo di narrare dell’autrice è coinvolgente e le immagini escono dalle pagine per mostrarsi in tutta la loro forza e bellezza come le pietre preziose che sono incastonate nell’oro .
La seconda parte del romanzo è talmente viva e vera che ho faticato a dividere la verità storica dalla parte solo di fantasia, perché entrambe sono  magnificamente intessute con i protagonisti realmente esistiti, dell’epoca trattata.
Tutti i personaggi sono ben descritti e caratterizzati da qualche particolare che li rende credibili sia nelle azioni positive che in quelle crudeli. La cronaca degli avvenimenti e le varie location sono mirabilmente raccontati.
Il finale è stupendo: “Basta lacrime, rimpianti e parole: LEKHA’ DODI’. Adesso vieni a me, mia amata.”
C’è molto dramma ma c’è anche molta erotismo in questo romanzo, per la sensualità data dalla lavorazione dell’oro e delle pietre, ma soprattutto perché Fiamma scopre l’amore e il piacere , mentre Lorenzo trasforma, anche il gesto più insignificante, in una fonte di puro godimento.
Ho faticato a lasciare i due giovani alla loro vita e so che ogni tanto rileggerò la loro storia. Grazie Lorena Bianchi per questo libro stupendo!...






LEGGI L'ESTRATTO...
[…] A Fiamma Giraldini sembrò di aver oltrepassato la cornice di un dipinto magico. Con i suoi colori, luci e ombre quel luogo le parve opera del maestro Michelangelo che aveva affrescato la volta della Sistina. Comodamente disteso su una panchetta, il flautista continuava a suonare, gonfiando le guance coperte dalla barba. Le note volavano per la fucina come farfalle, posandosi sulla forgia, sul tornio, sulle frese e sui bulini. Erano gli stessi strumenti che Fiamma adoperava abitualmente nell’opificio di suo padre. E poi c’erano corpi: fanciulle e giovinetti, ninfe e fauni, sembravano risvegliarsi in una prigione di metallo prezioso, da cui ancora la lama dell’orefice doveva liberarli, incidendo e cesellando. Il fuoco zoppicava dentro la fornace, accarezzando con riflessi dorati e rossastri i seni nudi delle dee e i muscoli definiti di giovani eroi pagani. Sparse sul velluto come un firmamento di stelle, le gemme attendevano l’incastonatura scintillando impazienti. I rubini e i granati sembrarono a Fiamma gocce di sangue. Oro, argento, bronzo... e avorio, si disse lei, mentre i suoi occhi si posavano sulle magnifiche e pallide statue che giacevano per terra. Nella penombra, all’improvviso, quelle stesse statue cominciarono a muoversi. Languide e sonnolente, distesero le membra con grazia flessuosa, i capelli sciolti sulla schiena nuda e il collo ornato da pesanti catene d’oro. Portavano anelli alle dita e fili di perle intorno alle caviglie. Si vedevano solo i gioielli e la loro bellezza, e i monili e le donne erano così splendidi che Fiamma Giraldini non avrebbe saputo dire quale davvero fosse tra loro l’ornamento. Sono modelle, comprese con il cuore che le batteva forte. Modelle di carne, sorrisi e sospiri. Creature vive ed elusive, pienamente consapevoli del loro misterioso potere. Sussultando, notò che erano nude. Indossavano camiciole scollatissime, e le gonne erano ridotte in brandelli che lasciavano intravedere il latteo lucore della loro pelle. Scintillanti fili d’oro le avviluppavano come spire di serpente. Al suo fianco, Domenico deglutì. «Quelle sono... sono...» «Sono donne» gli rispose Fiamma in un sussurro. «Proprio come me.» Il ragazzo arrossì furiosamente. «Come voi? Scherzate! Io prenderei a pugni chiunque osasse paragonarvi a quelle femmine!» Meretrici, intuì Fiamma, riportando lo sguardo su di loro; come se, da donna a donna, potesse comunque capire cosa celassero i loro sorrisi e sguardi. Femmine da conio, si disse, ma i bozzetti sparsi nel laboratorio specchiavano i loro volti e mastro Cellini avrebbe inciso la loro effige nell’oro, cesellando madonne e mitologiche divinità femminili. […]



GUARDA IL BOOK TRAILER


*****
L'AUTRICE
Lorena Bianchi è nata e vive in una città che si affaccia sul mare. Dopo gli studi liceali, si è laureata in Economia Bancaria. E’ appassionata di arte, storia e teatro. Ama leggere e ha cominciato a scrivere per gioco, come momento di evasione dalla quotidianità. Per lei la scrittura è un viaggio emozionante in epoche passate, dove rivivere le atmosfere e le passioni di altri luoghi e tempi. Ha pubblicato diversi libri per I Romanzi Mondadori con lo pseudonimo di Angela WhiteIl suo romanzo Il Profumo dell'oro è stato pubblicato da Rizzoli nel Gennaio 2016.
VISITA LA SUA PAGINA FACEBOOK:


TI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE.
Grazie se condividerai il link di questa recensione sulle tue pagine social.

SEGUITE TRAMITE EMAIL

I RACCONTI RS SELEZIONATI DAL BLOG ORA IN EBOOK!

I MIEI PREFERITI / ROMANZI A 5 CUORI !

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

I contenuti e le immagini sono stati utilizzati senza scopo di lucro ai soli fini divulgativi ed appartengono ai loro proprietari. Pertanto la loro pubblicazione totale o parziale non intende violare alcun copyright e non avviene a scopo di lucro. Qualora i rispettivi Autori si sentano lesi nei propri diritti, sono pregati di contattarmi e in seguito provvederò a rimuovere il materiale in questione.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK
Clicca sull'immagine e vai alla nostra pagina FB

NOI CON VOI...GUARDA IL VIDEO!